• Definizione di "Nutraceutica"

    Nutraceutica è un neologismo sincratico da “nutrizione” e “farmaceutica” coniato dal Dr. Stephen DeFelice nel 1989. I nutraceutici sono quei principi nutrienti contenuti negli alimenti che hanno effetti benefici sulla salute. Si trovano in natura, ma la trasformazione industriale tende ad azzerarli. I nutraceutici possono essere estratti, sintetizzati e utilizzati per gli integratori alimentari, oppure addizionati negli alimenti. Più raro è trovarli negli alimenti in maniera naturale e in quantità sufficienti ad ottenere dei benefici. Le quantità minime di nutrienti per ottenere dei benefici, sono disciplinate da regolamenti europei (es. Regolamento 432/2012) nei quali vengono elencati i claim (frasi esplicative del beneficio procurato) utilizzabili. Gli alimenti nutraceutici vengono comunemente anche definiti alimenti funzionali, alicamenti, pharma food o farmalimenti. Questi sono tali se l’alimento contiene naturalmente i nutrienti nelle quantità minime richieste dai regolamenti, oppure se vengono addizionati con estratti nutraceutici concetrati. Spesso questi ultimi sono ottenuti attraverso sintesi chimiche, in tal caso deve essere specificato in etichetta. Cit. Wikipedia

La linea Nutraceutica BioenergeticLab

Gi elementi che lo distinguono :

AHCC (ACTIVE HEXOSE CORRELATED COMPOUNDS)

Il fungo da cui si ricava l’AHCC è lo Shiitake (Lentinula edodes), il micelio del fungo viene fatto fermentare con un particolare metodo e poi l’estratto, dopo essere stato filtrato, viene successivamente liofilizzato, i principi attivi «fisiologicamente attivi» e maggiormente rappresentati sono gli alpha-glucani. Gli alpha-glucani, principi attivi maggiormenti presenti nell’AHCC, per la loro particolare conformazione e basso peso molecolare (circa 5.000 Dalton), risultano essere molto più bio-disponibili degli altri glucani presenti in natura; una volta, agevolmente entrati dal lume intestinale, vengono captati dai macrofagi che aumentano la loro attività e producono dei «segnali», che fungono da mediatori e stimolatori di tutto il sistema immunitario aumentando la produzione del sistema immunitario.

La sua azione :

  • Riduce gli effetti collaterali prodotti dai più comuni agenti della chemioterapia
  • Attiva le cellule immunitarie coinvolte nella “sorveglianza” : Cellule NK, LAK e macrofagi
  • Inibisce le citochineimmunosoppressive come le TGF-b
  • Aumenta la produzione di citochine: TNF-a, interferone gamma, IL-2 e IL-12
  • Migliora l’equilibrio tra Th1 /Th2 : immunità cellulare vs immunità umorale
  • Maggior efficienza del sistema immunitario

Gli elementi che lo distinguono :

CURCUMINA + BETA-CICLODESTRINE

Curcumina ad alta biodisponibilità.

La curcuma longa, della famiglia delle Zingiberaceae è una pianta spontanea perenne che può raggiungere il metro di altezza. La si può riconoscere per via delle foglie larghe, i fiori grandi gialli e naturalmente la radice cilindrica, ramificata ed arancione. La radice è proprio la parte che contiene le proprietà benefiche, il luminoso colore giallo-arancio della curcuma proviene principalmente da pigmenti polifenolici liposolubili noti come curcuminoidi . La curcumina , il principale curcuminoide trovato nella curcuma , è generalmente considerato il suo costituente più attivo . Altri curcuminoidi trovati nella curcuma includono demethoxycurcumin e bisdemethoxycurcumin, le beta-ciclodestrine funzionano come un «reticolo» a forma di recipiente, in cui il principio attivo trova «alloggio» e viene come «traghettato» verso il sito che interessa. All’esterno offre la faccia idrofilica e all’interno quella idrofobica per ospitare la molecola di interesse farmacologico.

Agisce a più livelli :

  • Blocca l’azione del NF-kb che causa la risposta infiammatoria, in seguito ad un insulto esterno.
  • Blocca l’attività della proteina p300 che dà seguito ad una cascata di reazioni che può far insorgere un aumento di rischio di infarto miocardico.
  • Mantiene elastiche le arterie che con il passare degli anni tendono ad irrigidirsi.

Gli elementi che lo distinguono :

AHCC + Wasabi Japonica freeze-dried extract powder

Stessi elementi dell’ NK AHCC con l’agiunta delle potenzialità del Wasabi Japonica, la tecnologia ha adottato misure accurate per garantire la migliore raccolta disponibili . Le foglie vengono rimossi con cura dal rizoma che è concentrato e liofilizzato per preservare al meglio il livello di componenti benefici, il contenuto di 6-HITC nel Wasabi liofilizzato è di 12.000 ppm, si distingue quindi il composto attivo chiamato 6 – methylsulfinylhexyl isotiocianato ( 6 – HITC ) che ha dimostrato di possedere diverse proprietà biologiche tra cui l’induzione di un interruttore generale redox , Nrf2 .

La sua azione :

Assieme ai benefici del fungo shiitake AHCC, che abbiamo già visto di fianco, grazie al Wasabi Japonica si attiva un composto chiave chiamato 6-methylsulfinylhexyl isotiocianato (6-HITC) dimostrando di possedere diverse proprietà biologiche tra cui l’induzione di un interrutore generale redox(Nrf2) necessario perchè agisce sull’attivazione di molti geni coinvolti nelle risposte contro lo stress ossidativo e nella citoprotezione.